Domande frequenti


1)      Devo comunicare al Consorzio le modifiche apportate agli immobili (es. compravendita, successione, frazionamenti, etc.) e/o il cambio di residenza?

No. La banca dati del Consorzio viene periodicamente aggiornata sulla base delle variazioni presentate all’Agenzia delle Entrate (ex UTE) e degli aggiornamenti contenuti nell’Anagrafe tributaria nazionale.


2)      Chi deve pagare il tributo in caso di vendita durante l’anno?

Il vecchio intestatario. Tutte le variazioni registrate presso i registri catastali dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre dell'anno in corso, andranno a regime per l’anno contributivo successivo. Il venditore ha, comunque, diritto di richiedere all’acquirente i contributi di bonifica, pagati dopo la vendita, secondo quanto disposto dall’art. 1299 c.c.


3)      Posso frazionare il tributo sulla base dei mesi di mia competenza?

No. Il tributo di bonifica è annuale, dovuto per legge (art. 860 c.c., R.D. 13/02/1933 n. 215) e non è frazionabile per mesi. Pagare parzialmente il contributo comporta l’emissione della cartella di pagamento per la quota non pagata.
 
4)      Chi deve pagare il tributo in caso di comproprietà?
Il tributo non è frazionabile per cointestatari ed è indirizzato al primo intestatario. Gli altri coobbligati rimborseranno l’intestatario dell’avviso sulla base della loro quota parte (art.1110 c.c.).

5)      Cosa devo fare per cambiare il primo intestatario?
E’ sufficiente scaricare dalla sezione DOWNLOAD MODULISTICA la richiesta ed inviarla al Consorzio. Tale documento dovrà essere firmato da tutti i cointestatari riportati nell’avviso di pagamento e dovrà essere allegata la copia di un documento d’identità di ogni singolo soggetto.

6)      Se i dati registrati all’Agenzia delle Entrate non sono corretti, cosa devo fare?

Il contribuente deve presentare allo Sportello catastale dell'Agenzia delle Entrate di competenza i relativi atti di aggiornamento. Successivamente il Consorzio allineerà automaticamente la propria banca dati alla nuova situazione catastale.


7)      E’ possibile pagare con bonifico?

Al momento non è possibile pagare mediante bonifico.

Per maggiori informazioni, sulle modalità di pagamento previste per ogni singola emissione, consultare la sezione "Come si paga", 


8)      Come posso avere maggiori informazioni sulle attività del Consorzio e sul tributo di bonifica?

Tali tematiche possono essere approfondite collegandosi al sito www.consorziobacchiglione.it . All’interno del sito è, inoltre, presente copia del Piano di Classifica approvato dalla Regione Veneto con delibera di Giunta nr. 44 del 21/01/2013.    


9)      Cosa succede se non pago l'avviso di pagamento?
Come disposto dalla normativa vigente, la mancata regolarizzazione dell'avviso di pagamento comporta l'iscrizione a ruolo con conseguente notifica della cartella esattoriale ed aggravio delle relative maggiorazioni.


10)    E’ possibile avere una copia dell’avviso di pagamento ricevuto o copia dei bollettini?

Si. Alla sezione "Rendicontazione - Servizio base di consultazione" è possibile scaricare, previa autenticazione, copia dell’Avviso ricevuto e dei relativi bollettini di pagamento. In alternativa, è possibile rivolgersi all’Ufficio Catasto consortile (per informazioni: 049 665617).


11)    Come posso fare ricorso?

Sul retro della pagina principale dell’Avviso di pagamento sono citate le varie modalità per poter ricorrere contro l'avviso oppure avverso la cartella esattoriale.


12)    È possibile pagare tramite RID?
Causa passaggio ai servizi SEPA, gli addebiti diretti su c/c sono sospesi.

 

13)    Vorrei ricevere l'avviso di pagamento presso un indirizzo diverso dalla mia residenza, è possibile?
Prima dell'invio degli avvisi di pagamento, il Consorzio di bonifica Bacchiglione esegue un allineamento automatico delle proprie informazioni con quelle registrate presso l'Anagrafe Tributaria dell'Agenzia delle Entrate. Tale operazione, indispensabile per garantire il corretto aggiornamento delle informazioni trattate, solleva il contribuente da una serie di incombenze altrimenti necessarie, ma comporta l'impossibilità di poter modificare l'indirizzo di recapito dell'avviso di pagamento. Di recente il Consorzio ha però attivato un nuovo servizio di invio mediante email che può sopperire anche a tale esigenza. Iscrivendosi al servizio, sarà infatti possibile ricevere copia dell'avviso direttamente sulla casella di posta elettronica (anche PEC) inserita in fase di registrazione.    

 

14)    Come posso richiedere il rimborso di un avviso di pagamento erronemanete pagato due volte?

Nella sezione DOWNLOAD MODULISTICA è possibile scaricare il modello di rimborso, in formato .pdf, da inviare al Consorzio.

 

 

 

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