FAQ - Domande frequenti

 


1)      Devo comunicare al Consorzio le modifiche apportate agli immobili (es. compravendita, successione, frazionamenti, etc.) e/o il cambio di residenza?


No. La banca dati del Consorzio viene periodicamente aggiornata sulla base delle variazioni presentate all’Agenzia delle Entrate (ex UTE) e degli aggiornamenti contenuti nell’Anagrafe tributaria nazionale.


2)      Chi deve pagare il tributo in caso di vendita durante l’anno?


Tutte le variazioni registrate presso i pubblici registri catastali dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre dell'anno in corso, vanno a regime per l’anno contributivo successivo. Il venditore che riceve l'avviso di pagamento durante l'anno di stipula ha il diritto di richiedere all’acquirente la quota del contributo per i mesi non di sua competenza (art. 1299 c.c.).


3)      Posso frazionare il tributo sulla base dei mesi di mia competenza?

 

No. Il tributo di bonifica è annuale, dovuto per legge (R.D. n. 215/1933) e non è frazionabile per mesi. Pagare parzialmente il contributo comporta l’emissione della cartella di pagamento per la quota non pagata.
 
4)      Chi deve pagare il tributo in caso di comproprietà?


Il contributo imposto dal Consorzio è diretto all'immobile, bene giuridicamente indiviso, per la sua salvaguardia e non alle singole persone fisiche eventualmente comproprietarie, e di conseguenza non è possibile frazionarlo per cointestatari. Gli altri coobbligati rimborseranno l’intestatario dell’avviso sulla base della loro quota parte (art.1110 c.c.).

5)      Cosa devo fare per cambiare il primo intestatario?


E’ sufficiente scaricare dalla sezione DOWNLOAD MODULISTICA la richiesta ed inviarla al Consorzio. Tale documento dovrà essere firmato da tutti i cointestatari riportati nell’avviso di pagamento e dovrà essere allegata la copia di un documento d’identità di ogni singolo soggetto.

6)      Se i dati registrati all’Agenzia delle Entrate non sono corretti, cosa devo fare?


Il contribuente deve presentare allo Sportello catastale dell'Agenzia delle Entrate di competenza i relativi atti di aggiornamento. Successivamente il Consorzio allineerà automaticamente la propria banca dati alla nuova situazione catastale.


7)      E’ possibile pagare con bonifico?


E' possibile pagare mediante bonifico solo gli avvisi di pagamento riferiti agli immobili urbani art.39 L.R.12/2009 anni 2017 e 2018.

Per maggiori informazioni cliccare QUI


8)      Come posso avere maggiori informazioni sulle attività del Consorzio e sul tributo di bonifica?


Tali tematiche possono essere approfondite collegandosi al sito www.consorziobacchiglione.it . All’interno del sito è, inoltre, presente copia del Piano di Classifica approvato dalla Regione Veneto con delibera di Giunta nr. 44 del 21/01/2013.    


9)      Cosa succede se non pago l'avviso di pagamento?


Come disposto dalla normativa vigente, la mancata regolarizzazione dell'avviso di pagamento comporta l'iscrizione a ruolo con conseguente notifica della cartella esattoriale ed aggravio delle relative maggiorazioni.


10)    E’ possibile avere una copia dell’avviso di pagamento ricevuto o copia dei bollettini?


Si. Dalla propria area personale (qui) è possibile scaricare, previa autenticazione, copia dell’Avviso ricevuto e dei relativi bollettini di pagamento. In alternativa, è possibile rivolgersi all’Ufficio Catasto consortile (per informazioni: 049 665617).


11)    Come posso fare ricorso?


Sul retro della pagina principale dell’Avviso di pagamento sono citate le varie modalità per poter ricorrere contro l'avviso oppure avverso la cartella esattoriale.


12)    È possibile pagare tramite RID?


Causa passaggio ai servizi SEPA, gli addebiti diretti su c/c sono sospesi.

 

13)    Vorrei ricevere l'avviso di pagamento presso un indirizzo diverso dalla mia residenza, è possibile?


Prima dell'invio degli avvisi di pagamento, il Consorzio di bonifica Bacchiglione esegue un allineamento automatico delle proprie informazioni con quelle registrate presso l'Anagrafe Tributaria dell'Agenzia delle Entrate. Tale operazione, indispensabile per garantire il corretto aggiornamento delle informazioni trattate, solleva il contribuente da una serie di incombenze altrimenti necessarie, ma comporta l'impossibilità di poter modificare l'indirizzo di recapito dell'avviso di pagamento. Di recente il Consorzio ha però attivato un nuovo servizio di invio mediante email che può sopperire anche a tale esigenza. Iscrivendosi al servizio, sarà infatti possibile ricevere copia dell'avviso direttamente sulla casella di posta elettronica (anche PEC) inserita in fase di registrazione.    

 

14)    Come posso richiedere il rimborso di un avviso di pagamento erronemanete pagato due volte?

 

Nella sezione DOWNLOAD MODULISTICA è possibile scaricare il modello di rimborso, in formato .pdf, da inviare al Consorzio.

 

15)    Il contributo di bonifica è un onere deducibile nella dichiarazione dei redditi?

 

Si. L'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 44/E del 04/07/2013 ha chiarito che sono deducibili dal reddito complessivo anche i contributi versati ai Consorzi obbligatori sugli immobili soggetti ad IMU, non locati e non affittati. A tal proposito si ricorda che è necessario conservare l'avviso di pagamento con la relativa quietanza. Qualora fosse necessario, è possibile scaricare e stampare copia della suddetta documentazione accedendo al seguente link. 

 

16)    Quando il bene è gravato da usufrutto chi deve pagare il contributo di bonifica?


I contributi di bonifica sono oneri reali sulla proprietà che gravano direttamente sull'immobile e sono posti a carico del proprietario (art. 21 del R.D. n. 215/1933).

 

17)    Cos'è il contributo di irrigazione?


Il servizio consortile di irrigazione consiste essenzialmente nell'impinguamento dell'acqua nei canali di scolo ai fini irrigui. Le spese che annualmente il Consorzio sostiene per l'esercizio e la manutenzione delle relative opere di sollevamento sono suddivise tra i consorziati interessati secondo i parametri previsti dal Piano di Classifica approvato dalla Regione Veneto con delibera di Giunta nr. 44 del 21/01/2013.

 

 

 

Agg_05_2019 

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